22/04/2001 - La scomparsa Furiassi: un protagonista dello sport dilettantistico - Ha nuotato fino all'ultimo. ( da Il Resto del Carlino di Domenica 22 Aprile ) :
Ha nuotato fino all'ultimo Ansaldo Furiassi. Appena la malattia gli concedeva anche una piccola tregua, lui continuava a buttarsi in piscina e nuotava. Era dura abbattere una vecchia, solida quercia come Ansaldo, e c'è da giurarci che lui è rimasto tenacemente, testardarnente attaccato alla vita fino all'ultimo momento, magari sfoggiando quel sorriso accattivante e disarmante che nel corso degli anni gli era rimasto sempre uguale e ugualmente candido contro la pelle perennemente abbronzata. Ma alle 21,15 di venerdì scorso Ansaldo Furiassi (foto) è morto all'età di 80 anni. Eravamo quasi convinti che non sarebbe mai successo a uno come lui, perché uno come lui non avrebbe mai avuto il tempo per morire, così sempre impegnato com'era fra marce e maratone di New York, "Nutate longhe" e campionati "Master" di nuoto da tutte le parti. Il primo tiepido sole di primavera e l'ultimo pallido sole autunnale erano sempre suoi e venivano sempre buoni per mettersi in costume, per una corsa sulla spiaggia e una nuotata. Per Ansaldo l'importante era potersi spogliare, sentire il sole e l'acqua sulla pelle, tanto che si fa fatica a farselo tornare in mente in anni ormai lontani, quando vestiva inappuntabilmente la sua bella divisa di Vigile Sanitario. Se al mondo c'era una persona che amava in maniera totale la pratica dello sport traendone un piacere fisico che lo rendeva felice, quello era proprio Ansaldo Furiassi. Lui era il professionista dello sport dilettantistico più puro. Con l'orgoglio di un fanciullo era capace di mostrarti le centinaia di medaglie di ogni tipo di cui aveva fatto incetta in competizioni italiane e straniere, con il sorriso sulle labbra era capace di raccontarti le peripezie e i guai della sua vita militare, della sua pratica della boxe. Perché Ansaldo, con il suo fisico splendido, naturalmente era salito anche sul ring.