paolucci

7/08/2006 - La 35° Nutata Longa nel segno di Paolucci. Il pesarese si impone davanti a Di Iacovo. (da Il Resto del Carlino )

FANO — Un tuffo dove l'acqua è più blu per 300 atleti provenienti da tutta l'Italia, che ieri alle 18 si sono gettate nelle acque antistanti i Bagni Grida a Gimarra per la 35" edizione della «Mutata Longa», memorial Felice Ricci, organizzata alla perfezione dalla Asd Fanum Fortunae Nuoto sotto la supervisione del presidente Giorgio Ricci. Un miglio marino (un km e mezzo) di bracciate sul mare tranquillo di ieri (ma vento contrario che non al- leggeriva la spinta sul mare), dai Bagni Grida al molo del Lido, il piatto forte della ormai mitica Nutata Longa, seguita via mare e via terra da centinaia di persone tra spettatori assiepati sulla spiaggia e addetti ai lavori. Ad aggiudicarsi la vittoria assoluta è stato il pesarese Paolo Paolucci che con il tempo di 19'39" ha avuto la meglio solo nel finale su Luca Di lacovo, che ha così bissato il successo dello scorso anno nel settore master. Il primo dei fanesi è stato Marco Ricci, giunto al terzo posto assoluto. Tra gli atleti di casa buone anche le prestazioni di Massimiliano Montanari, classificatosi ottavo, Andrea Mattutini, Francesca Rosati, Claudio Prandi e Valentina Torcoletti. La prima donna a tagliare il traguardo è stata Federica Proia, che ha avuto la meglio su Federica Matrisciano e Gaia Giulietti, mentre il primo posto tra le atlete master è stato appannaggio di Elisa Comiso di Treviso che ha battuto la concorrenza di Claire Marchetti e Stefania Ferroni. Da registrare anche un curioso record: l'ultimo atleta a concludere la gara, Tullio Romano, ha chiuso la sua fatica con il tempo più alto di tutte le edizioni disputate in precedenza: un'ora e 36 minuti. La leggera corrente contraria non ha scoraggiato i 293 atleti che si sono presentati al via, ma non ha nemmeno consentito di battere il record della manifestazione che risale all'edizione 2001. Ieri alle ore 21, davanti ad un folto pubblico, sono avvenute le premiazioni presso la cavea del Lido di Fano dove sono stati assegnati oltre 100 trofei ai primi 3 atleti classificati di ogni categoria.